Smart locker e logistica last mile: come ottimizzare le consegne urbane e ridurre l’impatto ambientale
- 16 Aprile 2026
- Alice Riccò
Nel settore logistico, con la crescita dell’e-commerce e delle consegne rapide, la gestione last mile rappresenta una delle sfide maggiori per quanto riguarda l’efficienza e l’impatto ambientale. Infatti, spesso ci troviamo nella situazione in cui più si cercano di velocizzare i tempi di consegna, più aumentano i costi operativi e le emissioni di CO2.
In questo contesto, gli smart locker stanno emergendo come una soluzione efficace, in grado di rendere la logistica più sostenibile e ottimizzata risolvendo simultaneamente tre problemi principali: i costi delle consegne fallite, l’inefficienza operativa e l’impatto ambientale della logistica urbana.
Cos’è la logistica last mile e perché rappresenta un problema crescente
Il termine “last mile” si riferisce all’ultima fase del processo di consegna: il tragitto che un pacco compie dall’hub di distribuzione fino alla destinazione finale, una fase complessa e con costi di gestione elevati. Infatti, secondo alcuni dati, solo quest’ultima fase incide per il 53% del costo totale della spedizione.
All’interno della logistica last mile le consegne mancate generate da indirizzi errati, disponibilità orarie non compatibili o assenza del destinatario, possono generare ulteriori costi, in quanto implicano nuovi viaggi da parte del corriere e maggiori consumi di carburante, il tutto, spesso, porta ad un cliente insoddisfatto che potrebbe ricorrere al reso del prodotto attivando il processo di logistica inverso e raddoppiando i costi della spedizione originale.
La consegna porta a porta, pur essendo ancora molto diffusa, presenta diversi limiti:
- Consegne fallite e nuovi tentativi di consegna
- Aumento del traffico urbano
- Percorsi di viaggio poco ottimizzati
Questi fattori, oltre ad impattare in modo negativo sui costi operativi, generano un maggiore consumo di risorse e, di conseguenza, un maggiore impatto sull’ambiente, infatti, secondo i dati più recenti, il last mile genera il 30% delle emissioni totali di CO2 legate al trasporto logistico.
Gli Smart Locker per una logistica più sostenibile
Gli smart locker rappresentano un’ottima alternativa alla consegna tradizionale, consentono di centralizzare le consegne in un unico punto, riducendo il numero di fermate ed i tentativi di consegna.
Il meccanismo è chiaro: il corriere invece di percorrere decine di itinerari differenti per la consegna domiciliare potrà concentrare la consegna di diversi pacchi in un unico punto, successivamente, il destinatario si reca al locker in un tragitto già pianificato all’interno della giornata.
In questo modo si riduce notevolmente una delle principali inefficienze della logistica last mile: i percorsi frammentati con fermate multiple a bassa densità, generando un effetto positivo in termini di congestione urbana e di consumo di carburante.

Vantaggi operativi per le aziende
Ma quali sono i vantaggi reali per le aziende che scelgono di inserirli all’interno dei loro processi?
Un primo vantaggio è legato alla riduzione dei costi operativi.
Il principale vantaggio economico degli smart locker è la riduzione del tasso di consegne fallite. Ogni tentativo di consegna riuscito al primo approccio, non solo elimina il costo di un secondo possibile tentativo, ma riduce il carico del customer service e genera una soddisfazione maggiore nel cliente.

Successivamente possiamo concentrarci sulla logistica inversa e sulla riduzione dei resi.
Con il termine “Logistica inversa” si intende la gestione del ritorno di prodotti dall’acquirente al mittente e rappresenta una delle voci di costo più significative nell’e-commerce.
Anche in questo caso, il cliente ha la possibilità di depositare all’interno dei locker il prodotto da restituire al mittente che verrà ritirato dal corriere in un’unica fermata con carico consolidato. In questo modo si elimina la necessità di concordare finestre di ritiro, si riducono i tempi di elaborazione del reso e si abbattono i costi della logistica inversa.
Gli smart locker intervengono all’interno della logistica last mile in modo strutturale, eliminando la variabile più imprevedibile all’interno del processo ovvero la disponibilità del destinatario, consolidando i flussi di consegna, riducendo il numero di viaggi dei corrieri e creando un punto di controllo tracciabile per ogni movimento della merce.
Per le aziende l’integrazione degli smart locker nei processi logistici può rappresentare un investimento con ritorno misurabili su più dimensioni: economica, ambientale e reputazionale.
